Canistro, protesta del Comune contro l’antenna ferroviaria di 20 metri in centro

Il progetto di un’antenna ferroviaria alta circa 20 metri nel centro di Canistro, in provincia dell’Aquila, è al centro di una contestazione dell’amministrazione comunale, che ha annunciato un sit-in di protesta per sabato con la partecipazione del sindaco e degli amministratori.

Il Comune riferisce di aver contestato fin dall’inizio la localizzazione dell’opera e che le interlocuzioni con i tecnici di Italferr avevano portato alla sospensione dei lavori. Dopo la ripresa delle attività senza lo spostamento richiesto, l’ente ha inviato il 17 febbraio una diffida a Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e alla stessa Italferr.

Secondo quanto riportato nel comunicato, Italferr ha effettuato uno studio sui campi elettromagnetici con parere positivo di Arpa. Le osservazioni del Comune riguardano invece l’assenza dell’autorizzazione paesaggistica, che non sarebbe stata richiesta né rilasciata con il parere della Soprintendenza. L’amministrazione, pur riconoscendo l’importanza dell’investimento legato al sistema Ertms, ribadisce la richiesta di spostare l’antenna in un’area ritenuta più idonea e compatibile con i vincoli ambientali.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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