Per la prima volta in Abruzzo, all’Ospedale di Pescara, è stato eseguito un trattamento intravitreale con farmaci anti-Vegf su una neonata estremamente prematura, nata alla 24ª settimana di gestazione con un peso di 610 grammi, affetta da una forma severa di retinopatia del prematuro. La patologia, che interessa i neonati pretermine, può evolvere verso esiti gravi fino alla compromissione permanente della vista se non trattata tempestivamente.
La piccola è stata presa in carico dalla Terapia intensiva neonatale ed inserita in un percorso assistenziale multidisciplinare che ha coinvolto la Uoc di Oculistica, l’Oftalmologia pediatrica e l’Anestesia del Blocco operatorio della ASL Pescara. Dopo la valutazione clinica condivisa tra le équipe, si è deciso di procedere al trattamento con farmaci anti-Vegf, considerato uno degli approcci più accreditati per le forme avanzate di Rop.
L’intervento è stato effettuato all’interno dell’azienda sanitaria, evitando il trasferimento in strutture extra-regionali e garantendo la continuità del percorso di cura. I controlli successivi hanno confermato la totale regressione della malattia. La bambina è attualmente a casa e le sue condizioni cliniche sono buone. Il direttore generale della Asl, Vero Michitelli, sottolinea che l’esperienza evidenzia l’importanza di investire in strutture, professionalità e lavoro di squadra per ridurre la mobilità sanitaria e offrire risposte sul territorio nei momenti più delicati.
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