La sezione “Dario Serafini”-ANPI di Ortona, in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria, che si tiene ogni anno il 27 gennaio, organizza una commemorazione in via Dario Serafini ad Ortona (zona San Rocco) alle 17.30 per ricordare il nostro concittadino Dario che perse la vita nel sottocampo di Mühldorf-Dachau e tutte le vittime della Shoah, in primo luogo gli ebrei, principali destinatari della persecuzione razziale, insieme a prigionieri politici, rom, omosessuali, persone con disabilità e oppositori che vennero imprigionati e assassinati nei campi di sterminio nazisti. Ripetiamo ogni anno questo gesto simbolico per condannare l’orrore che il fascismo e il nazismo portarono in Italia, in Europa e in tutte le aree di conflitto. Oggi, con la difficile situazione internazionale che stiamo vivendo, con il genocidio dei palestinesi diventato silente e con la costituzione del Board of peace che lede la dignità del popolo palestinese, con le pretese del presidente USA, con il dilagare dei populismi, con la repressione sanguinaria del dissenso nella Repubblica islamica dell’Iran, con la violazione costante del diritto internazionale, con tutte le forme di violenza a cui assistiamo, è necessario ricostruire una comunità fondata sugli alti valori della nostra Costituzione partendo dall’antifascismo. Ricordiamo che il 2026 è l’anno in cui si celebrano gli ottant’anni dalla nascita della nostra Repubblica. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare.
Dario, ortonese di nascita, fu arrestato a Milano nel 1944 e detenuto a San Vittore. Venne inviato – come prigioniero politico (aveva il triangolo rosso cucito sui vestiti) – al Durchgangslager di Bolzano, da dove il 5 ottobre 1944 fu trasferito a Dachau nel sottocampo di Mühldorf dove secondo la scheda dell’Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED) morì.
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