Una settantenne di Sulmona è stata vittima di una truffa con doppia identità messa in atto, secondo l’accusa, da un quarantaduenne residente ad Ancona, al quale la Procura di Sulmona ha notificato un avviso di garanzia per il reato di truffa. L’episodio risale allo scorso mese di agosto.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe inviato alla donna un messaggio telefonico fingendo che provenisse da una piattaforma di pagamenti digitali, segnalando una presunta transazione da 970 euro e invitandola a contattare un numero per bloccarla. Una volta chiamato, l’interlocutore si sarebbe presentato come responsabile antifrode e avrebbe annunciato il coinvolgimento dei carabinieri per fermare l’operazione.
Poco dopo, la vittima avrebbe ricevuto una seconda telefonata, nella quale il quarantaduenne si sarebbe spacciato per maresciallo dei carabinieri, convincendola a effettuare un “bonifico di sicurezza” per un importo complessivo di 5.700 euro. Non disponendo della somma, la donna ha versato 500 euro, promettendo un secondo pagamento che è stato successivamente bloccato dalla banca per superamento dei limiti di spesa.
Secondo l’accusa, il raggiro avrebbe consentito all’indagato di ottenere un profitto illecito di 500 euro, con un corrispondente danno economico per la persona offesa. L’uomo è stato individuato tramite l’utenza telefonica utilizzata e iscritto nel registro degli indagati.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione