Roio, riaperto il santuario di Santa Maria della Croce dopo 17 anni dal sisma

A diciassette anni dal terremoto, la comunità di Roio e la città dell’Aquila ritrovano il santuario di Santa Maria della Croce, riaperto dopo i lavori di ricostruzione e restauro curati dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio. La cerimonia di riapertura si è svolta ieri con la messa officiata dall’arcivescovo Antonio D’Angelo e gli interventi del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, del soprintendente Massimo Sericola e dell’architetto Augusto Ciciotti, responsabile unico del procedimento.

Il santuario, edificato nel 1625 sul sito della chiesetta di San Leonardo e legato a un’apparizione mariana, è stato oggetto di un lungo percorso di recupero post-sisma avviato nel 2014. Il primo lotto di interventi strutturali, finanziato con 1,5 milioni di euro dalla Regione Liguria, si è concluso nel 2017; dopo una fase di stallo, i lavori sono ripresi nel 2023 con il restauro degli interni per un ulteriore milione di euro, finanziato dalla delibera Cipe 112/2017. Durante i restauri sono emersi dipinti murali originali, tra cui una Madonna con Bambino risalente al Trecento.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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