Rapporto Svimez, il 63,5% dei laureati abruzzesi lavora nel Mezzogiorno

Il rapporto Svimez “Un Paese, due emigrazioni” (febbraio 2026), realizzato con Save the Children, analizza le migrazioni giovanili e le ricadute sul capitale umano. Per l’Abruzzo, i dati Almalaurea sulla condizione occupazionale a tre anni dal conseguimento della laurea indicano che il 63,5% dei laureati che hanno conseguito il titolo in un ateneo abruzzese lavora nel Mezzogiorno, mentre il restante 36,5% risulta occupato fuori macro-area o all’estero.

Nel dettaglio, tra gli occupati a tre anni dalla laurea, l’8,5% lavora nel Nord-Ovest, l’8,6% nel Nord-Est e il 16,9% nel Centro, mentre il 2,4% è occupato all’estero. Il report evidenzia così, anche per l’Abruzzo, una quota consistente di mobilità post-laurea verso le aree del Centro-Nord.

Sul fronte delle retribuzioni medie mensili nette a tre anni dal titolo, Svimez riporta per l’Abruzzo un valore complessivo di 1.566 euro, con 1.727 euro per gli uomini e 1.479 euro per le donne.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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