Sono stati aggiudicati i lavori per la rifunzionalizzazione, mediante demolizione e ricostruzione, dell’ex scuola della frazione aquilana di Menzano. L’intervento rappresenta il primo lotto del progetto “Terre della Luna”, finanziato con circa 2,5 milioni di euro nell’ambito della Misura B2.2 “Turismo, cultura, sport e inclusione” del Piano nazionale complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza per le aree colpite dal sisma del 2009 e del 2016. Il progetto è realizzato dal Comune dell’Aquila in partenariato con l’Amministrazione separata dei beni di uso civico di Forcella, area delle frazioni aquilane.
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha dichiarato che l’intervento interessa i territori dell’altopiano di Cascina, del valico di Forcella e della frazione di Menzano, con l’obiettivo di favorire la permanenza della popolazione, creare opportunità occupazionali e contrastare lo spopolamento. Ha inoltre sottolineato che si interviene su un immobile pubblico inutilizzato dal sisma del 2009 per restituirlo alla comunità come presidio sociale, culturale ed economico.
L’edificio è stato demolito e sarà ricostruito secondo criteri di efficienza energetica. La nuova struttura, di circa 400 metri quadrati, sarà destinata a polo turistico polivalente con cinque camere, sala ristoro, sala convegni da 100 posti, punto informativo e spazi per attività outdoor. Livio Vittorini, consigliere delegato agli incentivi del cratere sismico e presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, ha spiegato che il progetto entra ora nella prima fase operativa e che la struttura sarà il fulcro di un percorso integrato di rilancio turistico e sociale.
L’avvio dell’intervento sarà illustrato il 9 marzo alla presenza del Commissario straordinario per la ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli, e dei rappresentanti dell’Asbuc di Forcella.
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