Snam ha avviato la procedura per espropriare o imporre vincoli sui terreni interessati dal metanodotto Sulmona-Foligno. L’avviso pubblico riguarda, in questa fase, le aree nei comuni di Barete, Barisciano e Pizzoli, in provincia dell’Aquila. L’opera è stata approvata con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica del 29 novembre 2022 ed è stata dichiarata di pubblica utilità, urgente e indifferibile.
Il provvedimento ha imposto il vincolo preordinato all’esproprio o all’asservimento e autorizzato l’occupazione temporanea delle aree necessarie ai lavori lungo il tracciato, che attraversa Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche. Il procedimento interessa i proprietari con i quali non è stato raggiunto un accordo: in questi casi può essere disposto l’asservimento coattivo, con l’imposizione di un vincolo sul terreno per la realizzazione e la gestione dell’opera, oltre all’eventuale occupazione temporanea delle aree di cantiere.
Gli interessati hanno alcuni giorni dalla pubblicazione dell’avviso negli albi pretori dei Comuni per presentare osservazioni o elementi utili alla determinazione delle indennità. Chi risulta proprietario al Catasto ma non lo è più deve comunicarlo entro lo stesso termine, indicando il nuovo titolare o allegando la documentazione necessaria. Per informazioni tecniche è indicata la struttura territoriale Snam di Ancona. Parallelamente proseguono le procedure di esproprio anche in altre aree dell’Aquilano, tra cui Paganica e San Gregorio.
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