Lo scorporo della tassazione europea delle emissioni Ets e degli oneri di trasporto dal prezzo del gas utilizzato per la produzione di energia elettrica potrebbe generare un risparmio complessivo annuo di 3,9 miliardi di euro sulle bollette. È quanto emerge dalle stime del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica contenute nella Relazione tecnica al decreto bollette. Il beneficio stimato è pari a 12,3 euro al megawattora su un prezzo attuale intorno ai 100 euro.
Nel dettaglio, lo scorporo della componente Ets, pari a 3,3 miliardi di euro, dal costo del gas e il suo trasferimento sulle bollette dei consumatori comporterebbe un abbassamento del prezzo all’ingrosso dell’elettricità di 7,5 miliardi di euro. Considerando altri oneri tecnici che si rifletterebbero sul prezzo finale, il risparmio netto per i consumatori sarebbe comunque di circa 3 miliardi di euro all’anno, pari a 9,3 euro al megawattora. La misura entrerà in vigore dal 2027 ed è subordinata all’approvazione dell’Unione europea.
A questo si aggiungerebbe lo scorporo degli oneri di trasporto dal prezzo del gas per la produzione elettrica, con un ulteriore risparmio stimato in 900 milioni di euro annui, equivalente a 3 euro al megawattora per i consumatori.
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