Incidenti a Pescara, nel 2025 aumentano i morti sulle strade

Nel 2025 in provincia di Pescara si sono registrati 1.724 incidenti stradali, con 17 decessi e 1.235 feriti. Il dato sui morti è in aumento rispetto agli anni precedenti. I numeri sono stati illustrati dalla Prefettura di Pescara al termine della riunione dell’Osservatorio sull’incidentalità stradale, alla quale hanno partecipato forze di polizia, enti locali, Istat, Anas, Anci e Aci.

Il 74,2% degli incidenti si è verificato nei centri abitati e circa il 70% sulle strade comunali. Più contenuta l’incidentalità sulle strade statali (11,3%), provinciali (7,3%) e autostrade (circa 10%). I sinistri si sono concentrati soprattutto in prossimità degli incroci (726) e per urto laterale tra veicoli (713). L’indice di gravità più elevato riguarda gli impatti frontali: 80 sinistri con 84 feriti e 5 decessi. La fascia oraria più critica è quella tra le 7 e le 14, in particolare nei giorni lavorativi. Le polizie locali hanno rilevato il 68,5% degli incidenti, la Polizia stradale il 17% e l’Arma dei Carabinieri il 14,5%.

Settanta incidenti hanno coinvolto conducenti in stato di ebbrezza, dodici hanno visto almeno un conducente positivo agli stupefacenti e in otto casi è stata accertata la positività sia all’alcol sia alla droga. Nel 2025 sono state adottate 1.460 ordinanze di sospensione della patente: 965 per uso di dispositivi elettronici e smartphone alla guida, 250 per guida in stato di ebbrezza e 105 per assunzione di sostanze stupefacenti.

Il prefetto di Pescara Luigi Carnevale ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una guida prudente e ha annunciato il proseguimento dei controlli anche nel 2026, con personale in divisa e in borghese. Ha inoltre sottolineato l’importanza del coordinamento tra istituzioni e della promozione di iniziative di educazione stradale rivolte alle scuole e ad alcune categorie professionali.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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