Dopo le tappe di Roma e Bari, il progetto “Nessuno escluso” è arrivato alla Casa circondariale di Teramo. L’iniziativa è promossa dal Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, da Lefebvre Giuffrè e dall’Associazione Antigone, con l’obiettivo di diffondere la cultura giuridica e costituzionale all’interno degli istituti penitenziari.
Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni nazionali e territoriali, della magistratura e del mondo accademico, insieme a una rappresentanza di detenuti. Il programma, avviato nel 2024 nella Casa circondariale femminile “Germana Stefanini” di Roma Rebibbia e nel 2025 nella Casa circondariale “Francesco Rucci” di Bari, dove ha coinvolto oltre 100 detenuti, prevede cinque incontri su temi quali la pena nella Costituzione, la funzione rieducativa, l’uguaglianza, la dignità e la solidarietà.
Il progetto comprende anche l’allestimento di corner informativi nelle biblioteche degli istituti, con pubblicazioni cartacee e digitali messe a disposizione da Lefebvre Giuffrè. Gli spazi ospiteranno incontri con docenti, magistrati e rappresentanti del terzo settore per favorire una maggiore consapevolezza dei diritti e del sistema giudiziario, nell’ottica del reinserimento sociale.
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