Bonus sicurezza per cittadini e imprese, contributi ai Comuni per progetti di sicurezza urbana integrata e istituzione di un Osservatorio regionale dedicato. Sono i principali contenuti della proposta di legge “Disposizioni in materia di sicurezza urbana integrata, prevenzione dei reati predatori e istituzione del Bonus Sicurezza Abruzzo”, presentata dai consiglieri regionali della Lega Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti nel corso di una conferenza stampa nella sede della Regione Abruzzo a Pescara.
Secondo i proponenti, negli ultimi anni anche in Abruzzo è aumentata la percezione di insicurezza legata a fenomeni di microcriminalità come furti in abitazioni ed esercizi commerciali, vandalismo e situazioni di degrado urbano. La proposta mira a migliorare la vivibilità dei centri urbani attraverso strumenti di prevenzione, programmazione e collaborazione tra istituzioni, nel rispetto delle competenze dello Stato in materia di pubblica sicurezza.
Il Bonus Sicurezza Abruzzo prevede un contributo economico destinato a cittadini residenti, condomìni e micro e piccole imprese per l’installazione o il potenziamento di sistemi di allarme, impianti di videosorveglianza e dispositivi di sicurezza passiva come porte blindate e serrature di sicurezza. Il sostegno potrà coprire fino al 50 per cento della spesa ammissibile.
La proposta introduce inoltre un Programma regionale triennale per la sicurezza urbana integrata, che sarà approvato dalla Giunta regionale previo parere della Commissione consiliare competente. Il programma definirà priorità territoriali, criteri di finanziamento e indicatori di monitoraggio, prevedendo contributi regionali ai Comuni con particolare attenzione alle aree interessate da fenomeni di microcriminalità o caratterizzate da condizioni di maggiore vulnerabilità sociale.
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