Cinquantadue suini privi di tracciabilità sono stati abbattuti a Raiano, nell’Aquilano, in località Cannuccia. Il provvedimento è stato disposto dal Servizio veterinario della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila per ragioni sanitarie, dopo l’accertamento dell’assenza di documentazione sull’origine degli animali.
Il proprietario dell’allevamento aveva presentato ricorso al Tar contro l’ordinanza di abbattimento, ma il giudice amministrativo ha respinto l’istanza e le motivazioni difensive dell’azienda. Alle operazioni hanno preso parte gli ispettori del servizio veterinario della Asl 1, i carabinieri del Nas di Pescara, i militari del gruppo carabinieri Forestale dell’Aquila e i carabinieri della Compagnia di Sulmona.
Per l’abbattimento e la rimozione degli animali sono state incaricate due ditte provenienti da fuori regione. Sono in corso ulteriori controlli anche sulla gestione delle deiezioni animali. In passato erano state presentate diverse segnalazioni per i cattivi odori provenienti dall’area.
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