Energia, la guerra in Iran spinge i prezzi: rischio nuova stangata su luce e gas

La guerra in Iran inizia già a produrre effetti concreti sui mercati energetici internazionali e potrebbe tradursi presto in rincari per famiglie e imprese italiane. I primi segnali arrivano dall’andamento dei prezzi all’ingrosso di elettricità e gas, che hanno registrato un aumento immediato dopo l’escalation del conflitto.

Secondo le rilevazioni del mercato energetico, il prezzo unico nazionale dell’energia elettrica (PUN), riferimento per molte tariffe indicizzate, è cresciuto di circa il 60% rispetto alle quotazioni di fine febbraio. Ancora più marcato l’aumento del gas naturale: l’indice PSV, che misura il costo della materia prima sul mercato italiano, ha registrato un incremento del 76% nello stesso periodo.

Per il momento l’impatto diretto sulle bollette dei consumatori non si è ancora manifestato pienamente, ma gli esperti avvertono che si tratta probabilmente solo di una questione di tempo. Il costo dell’energia per molte forniture domestiche è infatti legato all’andamento mensile degli indici all’ingrosso: se le quotazioni resteranno elevate, i rincari potrebbero riflettersi sulle fatture già nei prossimi mesi.

Il rischio riguarda in particolare i clienti con tariffe a prezzo variabile, cioè quelle indicizzate ai valori del mercato. Anche i consumatori che si trovano nei regimi regolati – come la tutela della vulnerabilità o il servizio a tutele graduali – sono esposti a possibili aumenti, poiché i prezzi vengono aggiornati periodicamente sulla base degli stessi indicatori.

In questo contesto, diversi analisti suggeriscono che bloccare il prezzo con una tariffa fissa potrebbe rappresentare una strategia per contenere i costi nel breve periodo. Le simulazioni indicano che, scegliendo oggi alcune offerte a prezzo bloccato ancora disponibili sul mercato libero, una famiglia tipo potrebbe risparmiare fino al 37% sulla spesa annuale dell’elettricità e fino al 18% su quella del gas rispetto alle tariffe variabili.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Brevetti, nel 2025 quasi 12mila domande: +18,2% rispetto al 2024

Crescono nel 2025 le domande di brevetto per invenzione industriale. Il Report sulle attività brevettuali …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *