Le università dell’Abruzzo potranno assumere fino a 43 ricercatori grazie a un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro del Ministero dell’Università e della Ricerca. Il ministro Anna Maria Bernini ha firmato il decreto di attuazione del piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026. L’obiettivo è rendere strutturali le competenze sviluppate nei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Nel 2026 gli atenei abruzzesi riceveranno oltre 288 mila euro, cifra che dal 2027 salirà a 1,2 milioni di euro annui. Sul totale di 43 ricercatori previsti, 14 sono legati a progetti del Pnrr.
Nel dettaglio, l’Università dell’Aquila riceverà oltre 442 mila euro per 15 ricercatori, di cui 6 Pnrr. L’Università di Chieti-Pescara “Gabriele d’Annunzio” otterrà oltre 472 mila euro per 16 ricercatori, di cui 3 Pnrr. L’Università di Teramo avrà oltre 206 mila euro per 7 ricercatori, di cui 3 Pnrr. Alla Scuola universitaria superiore Gran Sasso Science Institute sono destinati oltre 147 mila euro per 5 ricercatori, di cui 2 Pnrr.
Il ministro Anna Maria Bernini ha sottolineato che lo stanziamento rappresenta un riconoscimento delle competenze sviluppate dai ricercatori nei progetti finanziati dal Pnrr e che il piano punta a consolidare queste professionalità per sostenere nuova conoscenza e crescita nel sistema universitario.
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