A causa di presunte irregolarità nella documentazione presentata per l’ingresso di lavoratori stranieri nell’ambito del Decreto Flussi i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro di Teramo, in collaborazione con lo Sportello unico per l’immigrazione della prefettura, hanno denunciato il titolare di un’azienda agricola del Teramano per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.
L’attività è partita da una segnalazione della prefettura relativa a una richiesta di nulla osta al lavoro per 12 cittadini provenienti dal Bangladesh. Nel corso degli accertamenti i militari hanno verificato la documentazione presentata dall’azienda, riscontrando irregolarità nel Documento unico di regolarità contributiva. Il Durc allegato alla domanda risulterebbe scaduto rispetto alla data indicata nella richiesta.
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