La polizia penitenziaria ha intercettato un drone che tentava di introdurre telefonini e droga nel carcere di massima sicurezza di Lanciano. L’allarme è scattato quando il sistema tecnologico anti-drone della casa circondariale ha segnalato la presenza di un velivolo non autorizzato sopra il perimetro dell’istituto. Gli agenti sono intervenuti monitorando l’area dall’interno e avviando ricerche nei terreni agricoli circostanti. In un campo vicino alla struttura è stato individuato il pilota del drone che, alla vista degli agenti, ha tentato di fuggire tra la vegetazione abbandonando il velivolo e il carico, ma è stato raggiunto e bloccato.
Il materiale recuperato è stato posto sotto sequestro: 17 smartphone di ultima generazione, un micro telefono cellulare, alcuni grammi di hashish e un quantitativo di pasticche ritenute sostanze anabolizzanti, oltre al drone utilizzato per il trasporto. Il giovane, di origine pugliese, è stato denunciato e il materiale è ora a disposizione della Procura del Tribunale di Lanciano. Sono in corso accertamenti per identificare un presunto complice che sarebbe riuscito a fuggire nelle campagne circostanti.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione