Agricoltura, recuperati 255 milioni dopo la mobilitazione a Bruxelles

Tremila agricoltori hanno partecipato al Pala Dean Martin di Montesilvano all’assemblea di Coldiretti, incentrata sul tema dei fondi Pac e sulle criticità che interessano il comparto agricolo. Nel corso dell’incontro è stato ricordato che, dopo la mobilitazione promossa a Bruxelles lo scorso dicembre, a livello nazionale sono stati recuperati 10 miliardi di euro, di cui 255 milioni destinati all’Abruzzo.

Secondo Coldiretti Abruzzo, le risorse saranno utilizzate per interventi legati a innovazione, sostenibilità ambientale e ammodernamento delle strutture agricole, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del settore regionale. L’associazione ha indicato questi fondi come uno strumento utile per sostenere la modernizzazione delle aziende agricole abruzzesi.

Nel suo intervento, il segretario generale Vincenzo Gesmundo ha definito il cibo un’infrastruttura strategica per la sicurezza nazionale, richiamando il contesto internazionale segnato da guerre e instabilità. Ha inoltre evidenziato le difficoltà delle aziende agricole, tra aumento dei costi e problemi negli approvvigionamenti, soffermandosi in particolare sui rincari di gasolio e fertilizzanti e sulla necessità di contrastare le speculazioni.

Il presidente nazionale Ettore Prandini ha parlato di un aumento dei costi per le imprese agricole superiore al 30%, sottolineando che le prime misure sono arrivate dal governo italiano, con interventi su accise e crediti d’imposta per trasportatori e pescatori. Prandini ha chiesto anche un’azione a livello europeo e un monitoraggio sulla filiera agroalimentare, osservando che in comparti come lattiero-caseario e ortofrutticolo, a fronte di un calo dei prezzi all’origine, continuano a registrarsi aumenti per i consumatori.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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