La Cia Agricoltori Italiani Chieti-Pescara segnala ritardi nella liquidazione degli indennizzi per gli espropri legati al progetto ferroviario Fossacesia-Castel di Sangro e alla piastra logistica dell’area industriale di Saletti. L’organizzazione, che rappresenta diverse aziende agricole coinvolte, ha rivolto un nuovo appello alla Struttura di Missione ZES, evidenziando come la situazione sia diventata critica nonostante la collaborazione garantita dagli agricoltori fin dalle prime fasi dell’intervento.
Secondo la Cia, le imprese agricole hanno messo a disposizione i terreni contribuendo al dialogo con gli enti attuatori. L’organizzazione provinciale ha svolto un ruolo di raccordo tra aziende e istituzioni, gestendo richieste di chiarimento, supporto operativo e mediazione delle criticità, con l’obiettivo di mantenere un clima di collaborazione. Il protrarsi dei tempi e l’assenza di certezze sui pagamenti, tuttavia, stanno rendendo difficile la prosecuzione di questo percorso.
Il presidente della Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba (nella foto), evidenzia che i ritardi stanno producendo effetti concreti sulle aziende, con difficoltà nella programmazione delle colture, blocco degli investimenti e problemi di liquidità, fino al rischio di compromettere la stagione produttiva. A queste criticità si aggiunge la mancanza di informazioni e tempistiche definite, che sta generando incertezza tra gli agricoltori e tensioni sul territorio.
L’organizzazione chiede quindi un intervento immediato con l’accelerazione delle procedure di liquidazione e la definizione di tempi certi. La Cia Chieti-Pescara conferma infine l’impegno a seguire la vicenda e a rappresentare le istanze delle aziende agricole coinvolte.
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