L’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ha inaugurato il nuovo anno accademico al Teatro Marrucino di Chieti, scelto in occasione dei sessant’anni dalla prima inaugurazione dell’ateneo. Nel corso della cerimonia il rettore Liborio Stuppia ha ricordato la nascita dell’università e il ruolo svolto per offrire opportunità formative agli studenti del territorio.
Nella relazione dal titolo “Viaggiatori nel tempo”, il rettore ha richiamato il valore della ricerca e della cultura come elementi centrali della formazione universitaria, soffermandosi anche sull’importanza della memoria storica e sul ruolo degli studiosi nell’interpretazione delle fonti. La lectio magistralis è stata affidata ad Andrea Lenzi, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, sul tema “La ricerca pubblica per interpretare il futuro”.
All’evento, ospitato in un teatro gremito e con la presenza di rettori di altri atenei italiani, sono stati illustrati anche i numeri dell’università, che conta circa 21mila studenti, 750 docenti e 16 dipartimenti distribuiti nei campus di Chieti e Pescara.
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