Automotive, in Abruzzo oltre l’87% dell’occupazione industriale legata al comparto

Focus sui dati nell’evento “Innovazione e Mercato – l’Ecosistema Automotive dal panorama nazionale agli approfondimenti locali”, tappa abruzzese del Roadshow 2026 promosso dall’Osservatorio sulle Trasformazioni dell’Ecosistema Automotive (OTEA). L’incontro ha riunito istituzioni, mondo accademico e sistema produttivo per analizzare le trasformazioni in atto nel comparto, tra innovazione tecnologica, transizione energetica e nuove dinamiche di mercato.

Nel corso dei lavori sono stati presentati i dati della survey 2025 dell’Osservatorio, che confermano il peso dell’automotive in Abruzzo.

L’automotive continua a rappresentare il pilastro dell’industria abruzzese. Secondo la survey 2025 dell’Osservatorio sulla Trasformazione dell’Ecosistema Automotive, il comparto assorbe l’87,3% dell’occupazione e il 91,3% del fatturato regionale, confermando un distretto ad altissima specializzazione. L’indagine si basa su un campione di 2.100 imprese e evidenzia una struttura produttiva fortemente orientata ai fornitori Tier 1, pari al 41% contro il 27% nazionale, che intercettano il 68% del fatturato locale.

Le imprese abruzzesi mostrano un approccio resiliente alla transizione del settore: il 45% punta sull’adattamento e nessuna azienda prevede l’uscita dalla filiera, a differenza del dato nazionale dove l’8% dei fornitori ipotizza di abbandonare il comparto. Il dinamismo si riflette negli investimenti: il 77% delle imprese ha innovato i processi, coprendo il 99% del fatturato regionale, mentre il 55% ha sviluppato nuovi prodotti. Gli investimenti nel full electric rappresentano il 13,6% dello sviluppo prodotto.

Sul piano occupazionale il saldo complessivo è negativo (-5,6%), ma diventa positivo nelle realtà focalizzate esclusivamente sui veicoli elettrici, dove l’occupazione cresce del 5%, a fronte del +1,7% della media italiana. Il mercato del lavoro richiede soprattutto figure ad alto contenuto tecnologico, in particolare ingegneri meccatronici e programmatori software (54,5%), seguiti da analisti e progettisti di sistemi. L’intelligenza artificiale è considerata un’opportunità dal 27,3% delle imprese, quota superiore alla media nazionale del 19,9%.

Il finanziamento dell’innovazione avviene principalmente attraverso liquidità interna, indicata dal 72% delle aziende, mentre il ricorso al credito bancario si ferma al 16%, valore inferiore al dato nazionale. Tra le priorità indicate dalle imprese emergono la riduzione dei costi energetici e la semplificazione amministrativa, oltre a misure di sostegno all’internazionalizzazione verso mercati strategici come Marocco, Messico e Spagna.

Tra i relatori Francesco Zirpoli, direttore dell’Osservatorio OTEA, e Giuseppe Calabrese, responsabile scientifico, insieme ai rappresentanti istituzionali e industriali. Per la Regione è intervenuta l’assessore alle Attività produttive, Ricerca industriale e Lavoro Tiziana Magnacca, che ha evidenziato il rischio di un’Europa sempre più mercato di consumatori e meno sistema produttivo, sottolineando la necessità di rafforzare la competitività industriale.

Secondo Magnacca, diventa centrale il principio della neutralità tecnologica e la valorizzazione di soluzioni già mature come le motorizzazioni ibride, oggi trainanti del mercato, in attesa di ulteriori sviluppi tecnologici. L’assessore ha inoltre richiamato l’esigenza di rivedere in modo pragmatico alcuni presupposti del Green Deal per accompagnare la transizione del settore.

All’iniziativa ha partecipato anche il consigliere regionale Antonio Di Marco. Dal confronto è emersa la necessità di un approccio integrato tra politiche industriali, innovazione e sviluppo delle competenze per sostenere la competitività dell’automotive abruzzese nel medio-lungo periodo.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Regione Abruzzo, 12,5 milioni per incentivi alle assunzioni

La Regione Abruzzo mette a disposizione 12,5 milioni di euro per tre avvisi pubblici destinati …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *