Cinque giorni di chiusura per un locale di kebab a Teramo e fogli di via per i protagonisti della rissa avvenuta nei giorni scorsi e ripresa in video diffusi sui social. Il provvedimento è stato disposto dal questore Pasquale Sorgonà ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza ed è stato notificato dagli agenti della Divisione anticrimine e della polizia amministrativa, che hanno affisso il cartello di chiusura sull’ingresso dell’esercizio.
Contestualmente è stato emesso il foglio di via obbligatorio per quattro anni nei confronti di due clienti, un uomo e una donna sulla quarantina, ritenuti responsabili dell’origine della lite. Secondo la ricostruzione, il diverbio sarebbe nato dal rifiuto del personale di servire alcolici alla coppia e sarebbe poi degenerato in uno scontro fisico che ha coinvolto complessivamente cinque persone. Tutti i partecipanti hanno riportato lesioni giudicate guaribili tra cinque e dieci giorni.
Dopo l’intervento della polizia, avvenuto la sera del 21 marzo, la Questura ha effettuato controlli mirati riscontrando frequentatori con precedenti per rissa, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, oltre a violazioni legate alla guida in stato di ebbrezza e all’uso di stupefacenti. Le verifiche, estese con il Nucleo ispettorato del lavoro dei carabinieri, hanno inoltre evidenziato un lavoratore in nero e carenze in materia di sicurezza, tra cui estintori non revisionati, impianto elettrico privo di certificazione e ambienti non conformi. Sono state elevate sanzioni amministrative per 5 mila euro e un’ammenda di 16.500 euro, con sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni richieste dalla legge.
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