Nel 2025 il credito bancario in Abruzzo registra una crescita complessiva del 2,0% su base annua. Aumentano i prestiti alle imprese (+1,2%) e alle famiglie consumatrici (+2,8%), mentre prosegue la contrazione del credito alle piccole imprese (-4,3%). I dati emergono da un’analisi del Centro studi di Unimpresa su statistiche della Banca d’Italia, che evidenzia nel Mezzogiorno una crescita complessiva del credito del 2,4% e del 2,1% per le aziende.
A livello nazionale, alla fine del 2025 i prestiti complessivi tornano positivi (+0,8%), con dinamiche differenziate tra famiglie e imprese: il credito alle aziende cresce dell’1,5%, ma quello alle piccole imprese continua a ridursi (-4,0%), mentre i finanziamenti alle famiglie aumentano del 3,1%. Il quadro indica una ripresa ancora disomogenea, con la domanda delle famiglie più solida rispetto a quella del sistema produttivo, in particolare per le PMI.
Secondo l’analisi, il sistema del credito resta quindi a doppia velocità. In Abruzzo l’aumento complessivo dei prestiti è sostenuto soprattutto dalle famiglie, mentre il calo del credito alle piccole imprese segnala una dinamica ancora debole degli investimenti produttivi. Nel complesso, i dati indicano una fase di assestamento dopo il ciclo restrittivo della politica monetaria, con segnali di stabilizzazione ma senza un rafforzamento diffuso del credito alle imprese.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione