Cybersecurity, PMI abruzzesi in linea con la media nazionale

Si è svolta nella sede di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico la tappa del roadshow territoriale di Cyber Index PMI dedicata al Medio Adriatico, con l’obiettivo di promuovere la cultura della gestione del rischio informatico tra le piccole e medie imprese. L’iniziativa, realizzata da Generali e Confindustria con il supporto scientifico dell’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection della School of Management del Politecnico di Milano, monitora nel tempo il livello di conoscenza dei rischi cyber e le modalità di gestione adottate dalle imprese.

Le PMI del Medio Adriatico, rappresentative anche del tessuto produttivo abruzzese, registrano un punteggio medio di 56 su 100, in linea con la media nazionale. Il rapporto evidenzia una buona consapevolezza dei rischi che però non sempre si traduce in una piena capacità tecnica di prevenzione e risposta agli incidenti. L’area è caratterizzata da filiere interconnesse con grandi imprese e da una crescente digitalizzazione: il 29% delle PMI utilizza dispositivi IoT e il 19% strumenti di intelligenza artificiale, fattori che ampliano l’esposizione al rischio. L’approccio strategico risulta la dimensione più sviluppata con 62 punti su 100, mentre sono più deboli le capacità di identificazione delle minacce, pari a 48 su 100, e di attuazione delle misure di protezione, pari a 58 su 100.

L’analisi suddivide le imprese abruzzesi in quattro livelli di maturità: il 14% è considerato maturo, con un approccio strutturato alla cybersicurezza; il 35% è consapevole ma con capacità operative limitate; il 39% è informato e adotta soluzioni non strutturate; il 12% rientra nella fascia principiante, con scarsa consapevolezza e ridotta implementazione di misure di protezione. Il rapporto evidenzia inoltre il ruolo delle polizze cyber: le imprese assicurate registrano una probabilità tre volte inferiore di subire interruzioni operative dopo un attacco informatico, sottolineando l’importanza di integrare prevenzione, competenze e strumenti assicurativi nella gestione del rischio.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Prezzi delle case stabili in Abruzzo, Pescara resta la provincia più cara

L’Abruzzo apre il 2026 con prezzi delle abitazioni sostanzialmente stabili. Nel primo trimestre dell’anno il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *