Fatturazione elettronica 2025, Abruzzo in crescita del 3,3%

Nel 2025 l’Abruzzo registra una crescita del 3,3% dell’imponibile Iva secondo il report del Centro studi Unimpresa basato sui dati della fatturazione elettronica. L’incremento è superiore alla media nazionale del 2,6% e si inserisce in un quadro di espansione diffusa in diverse regioni italiane. Oltre il 93% dell’imponibile complessivo è generato da soggetti diversi dalle persone fisiche, mentre le imprese segnano un aumento del 2,7% e le persone fisiche dello 0,8%.

A livello territoriale le performance più elevate si registrano nel Mezzogiorno, con Molise (+5,9%), Calabria (+5,4%), Sardegna (+5,4%), Sicilia (+5,3%) e Basilicata (+5,1%). Tra le regioni con crescita superiore o vicina a quella abruzzese figurano anche Trentino-Alto Adige (+4,7%), Campania (+4,3%), Friuli Venezia Giulia (+3,8%), Lombardia (+3,5%) e Umbria e Veneto (entrambe +3,2%).

Dal punto di vista settoriale, la crescita è trainata soprattutto dai servizi e dai comparti a maggiore contenuto pubblico o innovativo. In aumento la fornitura di energia elettrica e gas (+9,9%), l’istruzione (+8,4%), la pubblica amministrazione (+8,0%), le attività artistiche e di intrattenimento (+7,6%), agricoltura e sanità (+6,5%). Segno positivo anche per costruzioni (+4,6%), attività finanziarie e assicurative (+4,1%), trasporti (+3,8%) e turismo (+3,6%), mentre risultano in calo le attività immobiliari (-12,9%), l’estrazione (-3,1%) e le attività editoriali (-0,1%).

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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