Due condanne con rito abbreviato a 5 anni e 10 mesi e a 8 anni e 4 mesi, mentre un terzo imputato sarà giudicato con rito ordinario. È il primo esito processuale per tre cittadini pakistani richiedenti asilo accusati di violenza di gruppo ed estorsione ai danni di un connazionale.
Le sentenze sono state emesse dal giudice Marco Procaccini al termine del rito abbreviato. I fatti risalgono all’ottobre 2023, quando i tre erano ospiti di un centro di prima accoglienza nel Teramano. Secondo l’accusa, dopo aver costretto la vittima a un rapporto sessuale, avrebbero realizzato un video utilizzato per ricattarla con richieste di denaro, minacciando la diffusione delle immagini.
Le indagini, coordinate dalla pm Elisabetta Labanti e condotte dai carabinieri della compagnia di Giulianova, sono partite dalla denuncia della vittima, che si era rivolta ai responsabili della struttura. L’attività investigativa, basata anche su testimonianze, ha portato alla ricostruzione dei fatti e all’emissione di misure cautelari per i tre imputati.
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