Torna dal 30 aprile al 3 maggio lo “Sterrare è Umano Trophy”, manifestazione dedicata all’adventouring che giunge alla quinta edizione con un percorso ampliato a 100 località abruzzesi. L’evento, con base logistica a Montesilvano, attraverserà territori tra costa, colline e aree interne, includendo tra le novità Torre de’ Passeri, Turrivalignani, Guardiagrele, Ofena, Cerchio e L’Aquila.
Secondo il consigliere regionale Leonardo D’Addazio, l’iniziativa rappresenta un appuntamento consolidato che unisce sport e promozione turistica, valorizzando in modo diffuso il territorio. Il vicesindaco di Montesilvano Alessandro Pompei ha evidenziato il ruolo della città come centro organizzativo dell’evento, ospitato al Pala Dean Martin, e l’impatto sulla promozione delle eccellenze locali.
Per l’edizione 2026 sono attesi circa 250 partecipanti, di cui quasi 100 provenienti dall’estero, grazie anche alle attività promozionali svolte in Germania, Polonia e Svizzera. L’organizzatore Simone Romano ha sottolineato tra le novità l’ingresso del capoluogo abruzzese nel tracciato e l’organizzazione dell’open day di “Sterralandia” a Cappelle sul Tavo, iniziativa collegata alla manifestazione.
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