Alla Radiologia dell’ospedale di Chieti è stato risolto un caso clinico complesso che ha coinvolto una bambina di 7 anni con disturbo dello spettro autistico, per la quale era necessario accertare una sospetta infezione renale. Grazie alla Tac a conta fotonica di ultima generazione, disponibile in convenzione con ITAB, è stato possibile eseguire l’esame in soli due secondi, evitando il ricorso alla risonanza magnetica con sedazione.
“La scelta del percorso diagnostico nasce da un confronto multidisciplinare – spiega Andrea Delli Pizzi – finalizzato a minimizzare l’impatto sul paziente. In questo caso abbiamo garantito accuratezza e rapidità tutelando la serenità della bambina e della sua famiglia grazie a questa tecnologia avanzata”. L’esame ha consentito di ottenere immagini ad alta risoluzione senza necessità di immobilizzazione prolungata, particolarmente complessa nei pazienti con disturbi del neurosviluppo.
L’integrazione tra la Clinica Pediatrica e la tecnologia disponibile ha permesso una diagnosi immediata e l’avvio tempestivo della terapia. La Radiologia di Chieti si conferma tra i pochi centri in Italia a utilizzare la Tac a conta fotonica anche in ambito pediatrico, oltre che cardiovascolare e oncologico, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e comfort per i pazienti più fragili.
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