È stata condannata a quattro mesi di reclusione una donna brasiliana di 33 anni per lesioni, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. La sentenza è stata emessa dal giudice monocratico Dino Tarquini con rito abbreviato, con attenuanti ritenute prevalenti sulle aggravanti rispetto alla richiesta di otto mesi avanzata dal pubblico ministero Ilaria Prezzo.
I fatti risalgono all’ottobre 2024. La donna aveva chiamato un taxi per spostarsi dall’ospedale San Salvatore a Civita di Bagno, ma durante il tragitto, in viale Crispi, avrebbe chiesto di scendere. Al rifiuto del conducente, che chiedeva il pagamento della corsa fino a quel punto, lo ha aggredito con calci, pugni e graffi, provocandogli un trauma cervicale, escoriazioni e la rottura degli occhiali. All’arrivo dei carabinieri, intervenuti dopo la chiamata al 112, la 33enne ha aggredito anche i militari, causando contusioni e proferendo minacce e insulti.
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