Prosegue l’emergenza legata all’uccisione di fauna selvatica nel territorio del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Ieri sono stati rinvenuti altri esemplari di lupo privi di vita, che si aggiungono ai ritrovamenti dei giorni scorsi.
Sono oltre 30 gli animali uccisi, probabilmente avvelenati, tra cui 23 lupi. Sulla vicenda continua a indagare la Procura della Repubblica di Sulmona, impegnata a ricostruire i fatti e a individuare i responsabili dei presunti avvelenamenti.
Il quadro investigativo è in evoluzione. Dalla prossima settimana saranno ascoltati diversi rappresentanti delle associazioni ambientaliste, con l’obiettivo di raccogliere ulteriori elementi e testimonianze utili dal territorio.
La sorveglianza nell’area protetta resta alta, mentre si attendono gli esiti degli esami necroscopici e tossicologici sui resti degli animali rinvenuti.
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