Monossido di carbonio in casa, zia e nipote salvati a Tagliacozzo

Una telefonata al 112 ha salvato una donna di 70 anni e il nipote di 30, entrambi romani, rimasti intossicati dal monossido di carbonio in una villetta a Marsia di Tagliacozzo.
L’allarme è scattato l’altra sera, quando un familiare, preoccupato perché i due non rispondevano alle telefonate, ha contattato il numero di emergenza fornendo indicazioni decisive per localizzare l’abitazione.

Sul posto sono intervenuti i soccorsi e i vigili del fuoco del distaccamento di Avezzano, che hanno raggiunto Marsia e sono entrati nella villetta forzando la porta d’ingresso. Zia e nipote sono stati trovati a terra, privi di coscienza.

Dopo le prime cure del personale del 118, i due sono stati trasportati in ospedale per gli accertamenti e successivamente trasferiti in un centro specialistico di un ospedale romano. Il malore sarebbe stato causato da una fuga di monossido di carbonio all’interno dell’abitazione. Le temperature, sensibilmente diminuite nella zona, avrebbero spinto i due ad accendere le stufe per riscaldare gli ambienti.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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