Il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli, del Pd, interviene sul mancato pagamento del salario accessorio a centinaia di infermieri, operatori sanitari e personale amministrativo della Asl di Pescara e delle altre Asl abruzzesi, emerso con lo stipendio di luglio 2025.
Secondo Blasioli, la scelta della Asl di Pescara di istituire 12 incarichi di funzione professionale per il personale infermieristico è in contrasto con il mancato riconoscimento del salario accessorio. Gli incarichi prevedono attività professionali e specialistiche, anche in ambito clinico-assistenziale, diagnostico, riabilitativo e di prevenzione, con una retribuzione di circa 4.000 euro lordi l’anno.
Il vicepresidente contesta anche la durata dell’avviso interno, rimasto aperto per sette giorni, e le modalità di individuazione degli incarichi. In particolare richiama il caso dell’ambulatorio “Wound Care Gestione Ferite e Lesioni Cutanee”, inizialmente indicato tra gli incarichi da istituire e poi sostituito nella successiva informativa e nella delibera finale.
Blasioli sostiene che la valorizzazione della professione infermieristica debba passare anche dal pagamento del salario accessorio previsto dal contratto. Secondo il vicepresidente, gli infermieri non possono essere trattati come una variabile di bilancio mentre continuano a garantire assistenza in condizioni difficili.
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