Tre giornate di squalifica per Jacopo Borra della Crifo Wines Ruvo di Puglia dopo la rissa scoppiata durante gara 3 dei playout di Serie A2 contro la Liofilchem Roseto, disputata al PalaMaggetti e vinta dai padroni di casa del Roseto per 100-84.
Secondo il dispositivo disciplinare, il pivot pugliese avrebbe colpito “in modo plateale e ripetutamente con dei pugni in viso” Aristide Landi mentre era a terra, procurandogli ferite lacero-contuse al volto. L’episodio, avvenuto nel secondo quarto, ha provocato una rissa in campo e la temporanea sospensione della partita da parte degli arbitri.
La società pugliese ha preso le distanze dall’accaduto, scusandosi con il pubblico del PalaMaggetti, con Landi e con la Pallacanestro Roseto, e ha assicurato collaborazione agli organi di giustizia sportiva. Nel dopogara Landi ha pubblicato sui social una foto del volto tumefatto accompagnata dalla frase: “11 punti… ci vediamo domani”.
Oltre alla squalifica di Borra, il giudice sportivo ha disposto 14 giorni di inibizione per il dirigente Gianluigi Campanale e un’ammenda di 1.667 euro al Roseto per offese del pubblico verso due tesserati ospiti.
La società Pallacanestro Roseto e la sua proprietà, il Consorzio Le Quote, in una nota esprimono sdegno, indignazione e profonda preoccupazione per il “grave e inaccettabile episodio di violenza avvenuto nel corso dell’incontro di pallacanestro disputato tra la nostra squadra e quella di Ruvo di Puglia”.
immagine di repertorio
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