Un fregio architettonico in pietra arenaria, rubato dalla chiesa del Santissimo Crocifisso di Monterubbiano, in provincia di Fermo, è stato recuperato dai carabinieri del Comando provinciale di Teramo e restituito alla confraternita proprietaria.
Il manufatto era stato individuato lo scorso marzo durante un controllo in contrada Carapollo, a Teramo, dove affiorava dal terreno in uno slargo. Dopo il sequestro, gli accertamenti coordinati dalla Procura di Teramo e svolti con il supporto del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale dell’Aquila e della Stazione di Monterubbiano hanno permesso di ricostruirne la provenienza.
La scultura, raffigurante un volto umano, presumibilmente un angelo, affiancato da due volute a spirale, decorava il timpano della facciata principale della chiesa. Il furto era stato denunciato l’11 agosto 2023 dal priore della Confraternita del Santissimo Crocifisso, Massimo Sgrilli.
Gli accertamenti tecnici hanno confermato la compatibilità del fregio con la nicchia rimasta vuota sul portale della chiesa. La Procura di Teramo ha quindi disposto la restituzione del bene, che potrà essere ricollocato nella sua posizione originaria.
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