Detenuto morto nel carcere di Sulmona, chiesto un risarcimento da 350 mila euro

Ammonta a 350 mila euro la richiesta di risarcimento presentata dagli eredi di P.G., detenuto morto nel carcere di Sulmona nel dicembre 2022. La richiesta è stata depositata davanti al gup del Tribunale di Sulmona Emanuele Lucchini, chiamato a decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per tre medici della struttura penitenziaria, imputati per omicidio colposo in concorso.

Secondo l’accusa, i sanitari non avrebbero adottato tempestivi accertamenti in presenza di un quadro clinico compatibile con possibili complicazioni cardiache. L’inchiesta era stata avviata dopo la denuncia dei familiari e l’autopsia disposta dalla Procura.

L’uomo si sentì male il 16 dicembre 2022 nella sua cella, cadde a terra e perse conoscenza. I familiari, assistiti dall’avvocato Carlo De Pascale, sostengono che nei giorni precedenti l’uomo avesse accusato dolore alla spalla e al braccio, giramenti di testa e pressione alta.

Le difese dei medici, che escludono profili di imperizia, hanno chiesto un incidente probatorio sulla documentazione sanitaria. Il gup si pronuncerà il 17 novembre.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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