Un uomo di 50 anni della provincia di Chieti è stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori conviventi.
La sentenza è stata emessa con rito abbreviato dal gup del Tribunale di Chieti, Enrico Colagreco. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe sottoposto i genitori a continue vessazioni fisiche e psicologiche, con minacce di morte o di danni alla persona.
Gli episodi contestati sarebbero avvenuti anche in condizioni di ubriachezza o dopo l’uso di sostanze stupefacenti. L’uomo avrebbe inoltre danneggiato mobili, suppellettili e arredi domestici.
Il pubblico ministero Giancarlo Ciani aveva chiesto una condanna a due anni e quattro mesi. L’uomo è detenuto in carcere.
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