Nel 2025 la spesa farmaceutica pubblica complessiva in Italia ha raggiunto i 24,9 miliardi di euro, con un aumento del 5,4% rispetto all’anno precedente e un’incidenza sul Fondo sanitario nazionale del 18,42%. È quanto emerge dall’ultimo monitoraggio dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa).
La spesa per i farmaci erogati dalle farmacie territoriali si è attestata a 8,5 miliardi di euro, mentre quella per gli acquisti diretti da parte delle strutture sanitarie pubbliche ha superato i 17,2 miliardi, con una crescita del 6% rispetto al 2024. La spesa farmaceutica ospedaliera ha registrato uno scostamento di 4,7 miliardi di euro rispetto ai tetti previsti.
Per quanto riguarda la spesa farmaceutica convenzionata, l’Aifa segnala che tra le regioni che hanno fatto registrare un incremento dell’incidenza sul Fondo sanitario regionale superiore alla media nazionale figurano Basilicata, Lombardia, Calabria, Puglia, Molise e Abruzzo.
La spesa farmaceutica per acquisti diretti, comprensiva dei gas medicinali, è stata pari a 16,1 miliardi di euro, determinando uno sforamento di 4,7 miliardi e una manovra di ripiano superiore a 2,3 miliardi di euro, rispetto ai circa 2 miliardi registrati nel 2024.
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