Ha preso il via dall’area montana delle Terre Vestine il percorso istituzionale per la costituzione della “Rete Europea del Gusto – Terre Vestine”, progetto promosso da Berardo Di Giandomenico per favorire l’accesso coordinato ai finanziamenti europei e valorizzare le produzioni agroalimentari del comprensorio.
Il piano strategico è stato presentato ai sindaci di Carpineto della Nora e Villa Celiera, che hanno espresso disponibilità ad approfondire l’iniziativa coinvolgendo i Consigli comunali e gli operatori economici del territorio. Tra le prime proposte figura l’adesione all’Associazione nazionale Città del Tartufo, indicata come passaggio preliminare per rafforzare la filiera tartuficola.
Il progetto interessa complessivamente nove comuni del comprensorio vestino e punta a costruire una strategia condivisa per l’accesso ai fondi europei, compresi quelli destinati allo sviluppo rurale, alle politiche territoriali e alle attività dei Gruppi di azione locale. In questa fase non è prevista l’attivazione immediata delle Denominazioni comunali né del circuito dei “Ristoranti Custodi del Tartufo”.
Nei prossimi giorni il documento strategico sarà trasmesso anche ai sindaci di Penne, Farindola, Civitaquana, Vicoli, Catignano, Civitella Casanova e Brittoli. Per ciascun comune sono state individuate linee di sviluppo legate alle vocazioni produttive del territorio, dall’agroalimentare all’artigianato, fino alle filiere cerealicole, orticole e zootecniche.
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