Due appartamenti confiscati alla criminalità organizzata e riqualificati sono stati inaugurati a Pescara, in via Sacco, nel quartiere Villa del Fuoco. Gli alloggi saranno destinati all’accoglienza di persone anziane non autosufficienti o temporaneamente fragili.
Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Carlo Masci e l’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio, insieme ai rappresentanti degli altri Comuni coinvolti nel progetto finanziato con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’iniziativa coinvolge gli Ecad 16, 17, 18 e 19, per un totale di 46 Comuni della provincia di Pescara, con il capoluogo come ente capofila.
Il finanziamento complessivo ammonta a 2,46 milioni di euro e prevede, oltre ai due alloggi inaugurati, la riqualificazione di un immobile in via Orfento, di una struttura a Penne e la riconversione di una residenza pubblica a Turrivalignani. Gli alloggi potranno ospitare complessivamente 20 anziani, mentre altri 80 beneficiari sono già seguiti attraverso servizi di assistenza domiciliare.
Gli appartamenti sono stati dotati di pannelli fotovoltaici, pompa di calore, riscaldamento a pavimento, arredi, elettrodomestici e dispositivi tecnologici per il monitoraggio dei parametri vitali e l’attivazione dei servizi di emergenza e assistenza. L’obiettivo è favorire la permanenza delle persone fragili in contesti abitativi protetti, evitando ricoveri non necessari attraverso assistenza domiciliare integrata, telemedicina e teleassistenza.
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