Un uomo di 34 anni, di nazionalità pakistana, è stato condannato dal Tribunale di Avezzano a un anno e due mesi di reclusione per stalking e per la diffusione su WhatsApp di una foto privata della donna con cui aveva avuto una relazione. Il giudice ha disposto anche il pagamento di una provvisionale di 2mila euro in favore della vittima, una donna di 57 anni.
Secondo quanto ricostruito nel processo, l’uomo avrebbe diffuso l’immagine e il numero di telefono della donna tra i propri contatti, accompagnandoli con frasi offensive. La vittima avrebbe poi ricevuto decine di telefonate. La donna, costituita parte civile con gli avvocati Luca e Pasquale Motta, aveva presentato denuncia nell’ottobre 2024 al Commissariato di polizia di Avezzano. La notizia è rilanciata dal quotidiano Il Messaggero.
La vicenda si inserisce nel contesto di una relazione durata circa cinque anni e segnata, secondo l’accusa, da condotte persecutorie, gelosia e minacce. Nel corso del procedimento la donna ha riferito di avere vissuto una situazione di ansia e paura, con ripercussioni anche sulla vita familiare e lavorativa.
Nei confronti dell’imputato erano stati disposti anche il divieto di avvicinamento e comunicazione e il braccialetto anti stalking.
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