Otto Comuni dell’entroterra teramano sono coinvolti nel progetto “Gran Sasso Outdoor e Benessere”, piano integrato finanziato attraverso il programma Restart con 8 milioni e 280 mila euro. L’iniziativa riguarda Arsita, Penna Sant’Andrea (nella foto), Tossicia, Colledara, Fano Adriano, Pietracamela, Castelli e Isola del Gran Sasso, con Colledara ente capofila.
Il progetto prevede 22 interventi finalizzati a sviluppare turismo esperienziale, sport, benessere e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. Tra le opere previste figurano interventi sulla sentieristica, parchi avventura, riqualificazioni e lavori su chiese e spazi pubblici, con l’obiettivo di costruire un’identità territoriale condivisa legata al marchio “Gran Sasso Outdoor e Benessere”.
Secondo i sindaci coinvolti, la ricostruzione post sisma deve essere accompagnata da una strategia economica di lungo periodo, capace di creare lavoro e contrastare lo spopolamento delle vallate montane. Il sindaco di Colledara, Manuele Tiberii, ha sottolineato che la sfida sarà utilizzare le risorse nei tempi previsti e in modo efficace.
Tra gli interventi illustrati figura quello di Penna Sant’Andrea, nell’area di Piazza del Popolo a Val Vomano, dove sono previsti un parco per bambini, una zona fitness, un’area sgambamento cani, uno spazio picnic, un infopoint e sale di accoglienza per i turisti.
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