Evasione fiscale, in Abruzzo sottratti al fisco 2,3 miliardi di euro l’anno

In Abruzzo l’evasione fiscale è stimata in 2,338 miliardi di euro l’anno, con una propensione all’evasione del 14,3%, pari a 14,3 euro sottratti al fisco ogni 100 euro di gettito incassato. È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre diffusa in vista della scadenza fiscale del 30 giugno, quando le imprese italiane saranno chiamate a versare complessivamente 22,9 miliardi di euro tra Ires, Irap, Irpef e addizionali.

Secondo lo studio, l’Abruzzo si colloca al nono posto in Italia per propensione all’evasione, con un dato superiore alla media nazionale del 12,1%, ma inferiore rispetto alle regioni più critiche, come Calabria (20,4%), Puglia (18,5%), Sicilia (18%) e Campania (17,9%). Il valore dell’economia non osservata in Abruzzo è pari al 13,4% del valore aggiunto regionale.

A livello nazionale, la Cgia stima un’evasione fiscale complessiva di 107 miliardi di euro l’anno. Nel 2025, però, il recupero dell’evasione da parte dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha raggiunto il record di 36,2 miliardi di euro, grazie anche alla fatturazione elettronica, allo split payment, alla compliance fiscale e all’invio telematico dei corrispettivi.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Ciclovie della Transumanza al World Tourism Event di Assisi

Ciclovie della Transumanza al World Tourism Event di Assisi, evento internazionale dedicato alla valorizzazione dei …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *