Si è conclusa all’Aurum di Pescara la 53ª edizione del Premio Internazionale Flaiano di Narrativa con l’assegnazione dei riconoscimenti delle sezioni Over 35 e Under 35 e dei Premi Speciali. Il Premio Flaiano di Narrativa è stato assegnato a Matteo Nucci per Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), scelto dalla giuria per la capacità di raccontare la figura del filosofo greco intrecciando riflessione filosofica e dimensione umana. Tra i finalisti anche Rosa Matteucci con Cartagloria (Adelphi) e Christian Raimo con L’invenzione del colore (La Nave di Teseo).
Il Premio Flaiano-Bper Under 35 è andato a Michele Del Vecchio per La curvatura dell’orizzonte (Nutrimenti). Il romanzo affronta temi come crescita, emarginazione, migrazione e criminalità organizzata. Finaliste della sezione sono state Claudia Grande con Pornorama (Il Saggiatore) e Lorenza Sabatino con Il miracolo (Guanda).
Il Premio Speciale è stato conferito al procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri per il suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata e per il libro Come radici. Una storia sulle seconde possibilità, scritto con Antonio Nicaso. Il Premio della Presidenza è stato assegnato a Mario Andreose per Un’educazione veneziana (La Nave di Teseo) e per il contributo offerto all’editoria italiana e alla valorizzazione dell’opera di Ennio Flaiano. Nel corso della cerimonia, la presidente dei Premi Internazionali Flaiano, Carla Tiboni, ha sottolineato la crescita del riconoscimento nel panorama letterario nazionale.
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