Oltre 500 ingressi nel giorno del debutto per la mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo”, aperta fino al 27 settembre al Munda, nel Castello cinquecentesco dell’Aquila. L’esposizione rientra tra gli appuntamenti del programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Il percorso, presentato dal Comune dell’Aquila e dal Museo nazionale d’Abruzzo, è curato dagli storici dell’arte Tom Henry e Federica Zalabra, direttrice del Munda. Al centro della mostra c’è la “Visitazione” di Raffaello, realizzata tra il 1517 e il 1519 per la cappella Branconio nella chiesa di San Silvestro e oggi custodita al Museo del Prado di Madrid.
Accanto all’opera di Raffaello è esposta la “Visitazione” di Jacopo Pontormo, proveniente dalla chiesa di San Michele Arcangelo a Carmignano, in provincia di Prato. La mostra comprende anche disegni di Giulio Romano e Biagio Pupini, documenti d’archivio, apparati multimediali e una sezione dedicata a Giovanni Battista Branconio, committente aquilano e amico di Raffaello.
Il percorso prevede tavole tattili, testi in Braille, caratteri ingranditi, guida in Caa, visite guidate speciali e percorsi in Lis. Dal 13 luglio al 21 settembre sono previste aperture straordinarie anche il lunedì. In una sala attigua è stato esposto anche l’“Ecce Homo” di Antonello da Messina.
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