Sindacati in coro: «Il Piano casa del Governo non risponde all’emergenza abitativa»

Il Piano casa del Governo è stato al centro di un incontro pubblico organizzato nella sede della Provincia di Pescara da Cgil Abruzzo Molise, Uil Abruzzo e dai sindacati degli inquilini Sunia, Uniat e Unione Inquilini. Le organizzazioni sindacali hanno criticato il provvedimento, sostenendo che non affronta l’emergenza abitativa e privilegia la dismissione del patrimonio pubblico rispetto al rafforzamento dell’edilizia residenziale pubblica.

Nel corso dell’iniziativa, il presidente nazionale di Uniat, Pietro Pellegrini, ha evidenziato che i 970 milioni di euro previsti dal Piano nell’arco di quattro anni consentirebbero il recupero di meno di 35 mila alloggi, mentre circa 100 mila abitazioni pubbliche restano inutilizzate per mancanza di risorse. In Abruzzo, secondo Uniat, gli alloggi pubblici sfitti sono circa mille.

Il segretario del Sunia Abruzzo Molise, Geppino Oleandro, ha richiamato i dati regionali sull’emergenza abitativa, sottolineando che in Abruzzo sono almeno 6.050 le famiglie in attesa di un alloggio popolare. Tra il 2021 e il 2024 sono stati emessi 5.341 provvedimenti di sfratto e ne sono stati eseguiti 4.592; nel 90% dei casi, secondo il sindacato, si tratta di morosità incolpevole. Anche su questo fronte, hanno sostenuto le organizzazioni promotrici, il Piano casa non fornirebbe risposte adeguate.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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