Una parte del tetto della storica struttura dell’ex Fea è crollata nella notte tra venerdì e sabato, finendo sul marciapiede. In quel momento nessuno transitava vicino all’edificio. L’area è stata transennata per evitare ulteriori rischi.
Il crollo è avvenuto quarantotto ore dopo la diffida formale inviata il 2 luglio dal vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli alla società Fea Srl. Nella segnalazione veniva denunciato lo stato di incuria e abbandono dell’area, con erba alta, vegetazione incolta e rifiuti.
Blasioli e la consigliera comunale del Pd Michela Di Stefano hanno chiesto a Regione, Comune e proprietà di intervenire per la messa in sicurezza della struttura. Secondo i due esponenti dem, la vicenda non riguarda più solo il decoro, ma anche la pubblica incolumità.”Non è accettabile che a due passi dal lungomare di Pescara, frequentato ogni giorno da residenti, famiglie e turisti, persista un luogo di degrado, incuria e potenziale pericolo. In attesa che si sblocchi definitivamente una vicenda amministrativa troppo lunga e complessa, si garantiscano almeno le condizioni minime di sicurezza e di decoro che i cittadini hanno il diritto di pretendere. Su questo non possono esserci ulteriori rinvii”, si legge in una nota.
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