La procura della Repubblica di Sulmona ha chiesto il rinvio a giudizio per un trentenne di Pratola Peligna accusato di estorsione. Secondo l’accusa, nel 2022 avrebbe ceduto droga a un diciassettenne di Sulmona e poi lo avrebbe minacciato per ottenere il pagamento di un debito di 150 euro.
Il minorenne, dopo essere stato fermato per strada e minacciato, ha raccontato l’accaduto ai genitori. La famiglia ha quindi presentato denuncia ai carabinieri, che hanno avviato le indagini e ascoltato il ragazzo.
La procura ha contestato al trentenne l’accusa di estorsione, aggravata dal fatto che la presunta vittima era minorenne. Gli atti passano ora al giudice per le udienze preliminari del tribunale di Sulmona, che dovrà valutare la richiesta di processo.
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