Arte, salute mentale e inclusione sono stati i temi al centro dell’inaugurazione della mostra d’arte contemporanea “Risonanza dell’Anima”, ospitata al Teatro G. Cordova di Pescara e promossa dall’associazione Orizzonti di Libertà. L’esposizione presenta le opere di Salvatore Incarnato, in arte Petricore_Art, dedicate alla fragilità, ai conflitti interiori, alla rinascita e alla consapevolezza.
Nel corso del dibattito, il critico d’arte Massimo Pasqualone ha illustrato il ruolo dell’arte come linguaggio dell’interiorità, capace di trasformare esperienze personali e sofferenza in occasioni di confronto e riflessione. Il direttore del Dipartimento di Salute Mentale della Asl 2 Abruzzo, Marco Alessandrini, ha invece richiamato l’importanza di riconoscere il disagio psicologico senza pregiudizi e di considerare la richiesta di aiuto come il primo passo verso un percorso di cura.
Valeria Toppetti, consigliera comunale di Pescara e presidente di Orizzonti di Libertà Aps, ha sottolineato il valore dell’autenticità, dell’accettazione delle fragilità e della qualità delle relazioni, indicando l’arte come strumento per esprimere e trasformare il dolore. La serata è stata condotta da Sabrina Tosches e accompagnata dalla chitarra di Massimo Checchia.
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