Tre minorenni sono stati raggiunti dal Daspo Willy emesso dal questore dell’Aquila, Fabrizio Mancini, in relazione ai disordini avvenuti a Sulmona lo scorso Giovedì Santo. I provvedimenti si aggiungono a quelli già adottati nei confronti di altri sei ragazzi. I tre non potranno accedere agli esercizi pubblici del centro storico cittadino.
Secondo la ricostruzione dei fatti, all’origine dell’episodio ci sarebbe stato un diverbio tra due 26enni di Sulmona e due ragazze, richiamate perché avrebbero disturbato in strada davanti a un locale nelle prime ore del mattino. Le giovani avrebbero poi chiamato alcuni amici e sarebbero tornate in centro insieme a cinque ragazzi di origine egiziana e tunisina. Ne sarebbe nata un’aggressione ai danni dei due sulmonesi.
I 26enni, inseguiti verso piazza Carlo Tresca, sarebbero stati raggiunti anche dal lancio di mastelli, sanpietrini e transenne. Dopo essersi spostati fino a piazza Garibaldi, dove era parcheggiata l’auto di uno dei due, un vetro della vettura sarebbe stato infranto e i due giovani sarebbero stati colpiti anche con una cintura, prima di riuscire a chiudersi nell’auto.
Sulla vicenda sono in corso le indagini della Procura della Repubblica di Sulmona e della Procura del Tribunale per i minorenni dell’Aquila.
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