È stata identificata all’ospedale di Katmandu la salma di Marco Di Marcello, l’alpinista teramano di 37 anni disperso dal 3 novembre dopo che una valanga aveva travolto la spedizione impegnata sul Dolma Khan, in Nepal. Il riconoscimento è stato effettuato dalla madre Antonietta, dal fratello Gianni e dalla moglie Marzia.
Il recupero dei corpi dei cinque alpinisti ancora dispersi era stato completato nella mattinata di domenica 9 agosto. La spedizione era stata travolta da una valanga che aveva provocato sette vittime, tra le quali anche un altro abruzzese, Paolo Cocco.
Oltre a Di Marcello, i corpi rinvenuti a 5.400 metri di quota appartengono a Markus Kirchler, Jakob Schreiber, Padam Tamang e Mere Karki. Le operazioni di recupero sono state coordinate dallo sherpa Phurba Tenjing, amico di Di Marcello.
Resta da stabilire, dopo la probabile cremazione, se le ceneri dell’alpinista saranno riportate in Abruzzo oppure in Canada, dove vive la moglie Marzia.
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